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Via delle Calasanziane, 25 (RM) 00167

Tel: +39 351 3637935 

Mail: florio.pino@gmail.com

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Un punto di riferimento per la cura della colonna vertebrale, con un approccio personalizzato e tecniche chirurgiche di ultima generazione. Trattamenti avanzati per la diagnosi e la cura della patologie vertebrali, con l'obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti.


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Trattamenti

Artrodesi Vertebrale per via Posteriore

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Cos’è
L’artrodesi vertebrale posteriore strumentata è un intervento chirurgico della colonna che mira a stabilizzare uno o più segmenti vertebrali utilizzando sistemi di viti e barre metalliche. La parola artrodesi significa “fusione ossea”: l’obiettivo dell’intervento è far sì che due o più vertebre si saldino stabilmente tra loro, diventando un unico blocco solido. Questa procedura viene utilizzata in situazioni in cui la colonna vertebrale non è più stabile o quando è necessario prevenirne il peggioramento.

Perché si esegue
La colonna vertebrale può perdere stabilità per diverse ragioni:
- Patologie degenerative: artrosi, stenosi del canale vertebrale, spondilolistesi.
- Deformità: scoliosi, cifosi o altre alterazioni della normale curvatura della schiena.
- Traumi: fratture vertebrali instabili o a rischio di peggioramento.
- Interventi precedenti: in alcuni casi, dopo una decompressione estesa, la stabilità deve essere ripristinata con una fusione vertebrale.

 

In cosa consiste l’intervento
L’accesso alla colonna avviene dalla parte posteriore della schiena. Il chirurgo inserisce delle viti peduncolari nelle vertebre interessate. Queste viti vengono poi collegate con barre metalliche che mantengono la colonna in una posizione corretta e stabile.
Nel mio ospedale la procedura può essere eseguita con l’ausilio di un neuronavigatore, uno strumento tecnologico che funziona come una sorta di “GPS chirurgico”:
•    guida con estrema precisione il posizionamento delle viti

•    riduce il rischio di complicanze

•    migliora la sicurezza complessiva dell’intervento

Tra le vertebre viene posizionato del materiale osseo: può trattarsi di osso autologo (prelevato dal paziente), osso da donatore o sostituti sintetici. Questo materiale favorisce, nel tempo, la fusione ossea definitiva.
Le viti e le barre hanno quindi un ruolo simile a quello di un “tutore interno”: mantengono ferma la colonna durante i mesi necessari alla fusione.

 

Benefici attesi
L’artrodesi vertebrale ha diversi obiettivi:
- Eliminare o ridurre il dolore legato all’instabilità.
- Prevenire il peggioramento di deformità o patologie degenerative.
- Migliorare la qualità della vita restituendo sicurezza nei movimenti.
- Nei casi di stenosi o compressione nervosa, l’artrodesi può essere associata alla decompressione dei nervi, migliorando sintomi come dolore alle gambe, formicolii o perdita di forza.

 

Recupero post-operatorio
Il decorso varia in base al numero di vertebre coinvolte e alla patologia di partenza:
- Nei primi giorni può essere necessario un periodo di riposo e gestione del dolore.
- Dopo la dimissione, il paziente viene seguito con controlli clinici e radiologici per valutare la corretta evoluzione della fusione ossea.
- Fisioterapia e riabilitazione sono parte integrante del recupero, per rinforzare la muscolatura e favorire un ritorno graduale alle normali attività quotidiane.
- In media, la fusione ossea richiede diversi mesi: in questo periodo è importante rispettare le indicazioni mediche per garantire il miglior risultato possibile.


Rischi e complicanze possibili
Come ogni procedura chirurgica, anche l’artrodesi comporta dei rischi, che vengono attentamente valutati prima dell’intervento.
Tra i principali:
- infezioni della ferita chirurgica,
- sanguinamenti,
- lesioni nervose,
- rottura o mobilizzazione del materiale di sintesi,
- mancata fusione ossea (pseudoartrosi),
- rigidità del tratto vertebrale operato (che viene compensata dai segmenti vicini).
Questi eventi sono poco frequenti e vengono ridotti al minimo grazie all’esperienza del chirurgo e all’uso di moderne tecniche chirurgiche e materiali biocompatibili.

 

In sintesi
L’artrodesi vertebrale posteriore strumentata con barre e viti è un intervento sicuro e consolidato, indicato quando la colonna presenta instabilità, deformità o patologie che compromettono la qualità della vita. Grazie a questa procedura, è possibile stabilizzare la colonna, ridurre il dolore e prevenire complicazioni future, restituendo al paziente una maggiore autonomia e benessere.
 

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artrodesi vertebrale